La sorella maggiore

Quand’ero piccola volevo una sorella più grande di me, una di quelle a cui rubare i vestiti, gli orecchini e le scarpe anche se troppo grandi, solo per provare a sentirsi belle almeno la metà di quello che lei è. Volevo una sorella per essere come lei, per avere la strada segnata, un esempio da seguire, qualcuno da imitare e a cui ispirarmi, qualcuno con cui parlare di tutto, ma soprattutto di come essere bella, perché per una donna è importante fin da bambina. Ed è importante quasi più come ti vedono di come ti senti. Ma la cosa più divertente che avrei voluto fare assieme a lei sarebbe stato ascoltare le sue storie di uomini e parlarne tanto e ancora di più, perché in fondo, se noi siamo un problema per voi, non crediate di non esserlo almeno altrettanto per noi.
E poi noi siamo quelle problematiche, quindi non c’è storia!

Invece, è finita che sono io la sorella grande, non so se sono l’esempio a cui guardare, di certo i miei fratelli non mi rubano le scarpe, i trucchi e tutto il resto. E forse in realtà, mi sento molto più utile da questa parte del fiume. Se avessi avuto una sorella infatti, più grande o più piccola non importa, in ogni caso ci saremmo scambiate solo opinioni soggettive senza venire a capo dei nostri dilemmi tutti al femminile. Invece così, posso rispondere ad alcuni di quei dubbi che tormentano l’universo maschile, o almeno ci provo. E posso spiegare perché una donna si arrabbia, grida, strilla, impazzisce, piange, non risponde, si ingelosisce, si chiude in se stessa, strappa le foto, lancia gli oggetti, accumula scontrini senza però venire a capo di nulla. Posso cercare di dare un senso a quei silenzi che costellano anche la mia di esistenza, perché siamo diverse, ma siamo anche tutte uguali. E perché se facciamo tutto questo non è un capriccio, non è un comportarsi da bambina viziata, non è nemmeno un voler fare la principessa o giocare a chi nella coppia è il più forte, perché tanto lo sappiamo benissimo che non siamo noi quelle forti e ci aggrappiamo a voi proprio per trovarla, la forza.

Una donna che si comporta così ha trovato l’uomo che ama e che non vorrebbe mai perdere. È questa la verità! E lo sa benissimo che se strilla e grida potrebbe correre il rischio di allontanarlo ma in quei momenti la paura ha il sopravvento su tutto ed è come se fosse profondamente convinta che oramai solo le sue grida possano essere sentite. C’è stato il tempo dei sentimenti profondi e dei baci lanciati e dei brividi per la sua mano che la sfiora, ma ora è terrorizzata e non sa cosa fare, le trema la terra sotto i piedi e la sua voce è insicura. E in tutto ciò, la cosa più grave, è che non ha la sua fonte di forza dalla sua, o così pensa.

Certe volte basterebbe veramente solo chiedere “Scusa”, anche solo un “Mi dispiace” andrebbe bene. Perché è quello che lei si aspetta e che vuole sentire anche se la colpa magari è sua e lo sa. E così, per non fare un torto a nessuno –  perché senza prendersi in giro a questo mondo siamo tutti orgogliosi, chi più chi meno – lo si potrebbe dire assieme, mettendo da parte un po’ tutto, ma soprattutto i dubbi che nella maggior parte dei casi si rivelano inconsistenti. Se avesse chiesto e se avesse posto delle domande non si sarebbe arrivati a questo, ma un po’ per vergogna, un po’ perché lei non vuole apparire come quella super gelosa che pensa continuamente e che non riesce a stare tranquilla e a godersi la sua vita felice insieme a lui, non l’ha fatto nemmeno questa volta.

Mi piace cercare di dare un senso a tutto ciò, a quelle che sono anche le mie di reazioni, e vedere la faccia sbalordita dei miei fratelli che capiscono che era proprio al contrario di come loro la pensavano e ammutoliscono per la situazione paradossale che si è venuta a creare.

Di certo, non potete pretendere che ci sia un interprete delle vostre menti quando vi relazionate ad un uomo. Perché lo sappiamo tutti, noi siamo quelle dei sottintesi, dei “Capirà” o dei “Ci deve arrivare da solo perché se glielo dico è troppo facile”. Ma l’uomo è terribilmente concreto e le cose gli devono essere dette esplicitamente, a scapito del romanticismo, a favore della chiarezza.
Va bene, lasciate ad intendere, ma non fate le offese se non si comporta come vi aspettate, non ha la sfera magica, pensateci ma poi parlateci, e parlatene sempre!

Meglio una parola in più, non sarà mai sprecata.

Lato destro del cuore – Laura Pausini

Alessandra Favaro
@AleFevy

 

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